Con queste parole inizia Tarek Mohamad, l'ovvio sé musulmana, suo contributo Facebook und spricht in der Botschaft an seine muslimischen Glaubensbrüder vielen aus der Seele. Si fa appello ai migranti: „Hört auf, rendendo materia penale! Hört auf, il Donne qui considerato come troie! Hört auf, volendo gente per imporre la fede! Vive stesso Islam pacifico.“ e „Non voglio prendere l'Europa! Ich will in FRIEDEN mit meinen Türkischen, Tedesco, Kurdischen und Jüdischen Brüdern und Schwestern leben! Unsere Länder sind verseucht von Bomben, la violenza e Guerra! Veniamo qui, meinen einen auf Gangster machen zu müssen! Traffico, Prostituzione, Il traffico di droga e la diffusione delle nostre tradizioni parzialmente medievali! […] L'Islam è una pacifica e tollerante Religione! Ha tollerato ogni essere vivente su questa terra! Io Amore la gente qui in questo paese, i miei amici, non importa da dove vengono e sono grato a Dio che mi sarà data una vita di prosperità e sicurezza qui! E! Sono grato! Io adoro Non Saddam Hussein di migliaia di curdi uccisi ha, distrutto senza Assad del suo popolo in massa e non Gheddafi che ha la sua gente può morire di fame!“

Vor seinem Appell auf Facebook als Reaktion auf den Amoklauf von München war Mohamad unbekannt. Das hat sich nun schlagartig geändert. Mohamad non scrive, quale paese egli viene. Egli paragona i suoi connazionali con i cinesi. „Noch nie habe ich irgendetwas Negatives von denen gehört!“ Dai suoi compatrioti già: „In ogni città, ora hanno Clans, mafiaähnliche Strukturen und die Puffs in ihrer Hand! E 'questo il vero Islam, Vi chiedo?“ Abbastanza a lungo era stato in silenzio. „Eventi in programma, se uno è silenzioso, zeigt Würzburg, und heute München. Morgen können die Toten eure Freunde und Familie sein.“ Mohamad parla molte persone dal cuore: „Vorrei, che i musulmani, Tedeschi e altre nazioni contro i bastardi di salafiti, IS Kämpfern, Amok-Läufern und Nazis Hand in Hand (…) Stand up“.

Non nel mio nome